C’è posta per l’Iran Quasi 112 mila cartoline per l’Iran sottoscritte da soci Coop e cittadini per dire no alle violenze e alle gravi violazioni dei diritti. Queste cartoline sono il frutto della campagna lanciata lo scorso 8 marzo da Coop nell’ambito di Close the Gap con il sostegno di Amnesty International. Giovedì 22 giugno l’atto di consegna simbolica all’Ambasciata iraniana a Roma alla presenza di attivisti/e. Coop e Amnesty International Italia hanno raggiunto la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla Farnesina per la consegna del messaggio contenuto nelle cartoline “Donna, Vita, Libertà”, sottoscritte da soci, clienti e attivisti tra marzo e aprile 2023. Questo è l’ultimo atto dell’iniziativa lanciata da Coop in occasione dell’8 marzo 2023 a favore del popolo iraniano, con il sostegno di Amnesty International Italia che aveva portato alla raccolta in due mesi di oltre 111.500 cartoline spedite a Coop Italia o imbucate nei vari punti vendita. L’incontro al Ministero degli Affari esteri giunge dopo il tentativo di consegna delle stesse cartoline all’Ambasciata iraniana a Roma nello scorso mese di giugno, non andato a buon fine nonostante l’invio di una lettera ufficiale e ripetute sollecitazioni. Ancora una volta diciamo no alle violenze in Iran. Il 16 settembre, Coop rinnova ancora una volta e con ancora più forza la richiesta all’Ambasciatore Mohammad Reza Sabouri di ricevere le 111.500 cartoline, raccolte da Coop e Amnesty International Italia, in sostegno del popolo iraniano per mettere fine alle atrocità del regime che stanno costando la vita a tanti Iraniani. Mahsa, per prima. Coop ha raccolto e consegnato le cartoline raccolte con l’iniziativa di solidarietà “Donna. Vita. Libertà” a favore del popolo iraniano, con il sostegno di Amnesty International. A fianco di Coop e Amnesty International Italia anche la community degli attivisti e attiviste “Donna,vita, libertà” con la presenza di Parisa Nazari. Fuggita dall’Iran da giovane, ha poi deciso di esporsi apertamente contro il regime iraniano sostenendo le proteste dei suoi connazionali in patria. Una giornata di mobilitazione, quella romana, che ha coronato mesi di impegno dedicato alla repressione in corso in Iran, nell’ambito della campagna Close the gap per la parità di genere, promossa dalle cooperative di consumatori. Le cartoline da ritagliare raffigurano simbolicamente una ciocca di capelli come quella che ha portato all’uccisione della giovane iraniana Mahsa Amini, a Teheran nel settembre scorso, scatenando la ribellione di vasti strati della popolazione contro il regime degli ayatollah. In due mesi si è mossa la campagna che ha visto mobilitarsi nei negozi i soci Coop e via via arrivare migliaia di cartoline che sono state poi raccolte e sono approdate a Roma, per essere consegnate all’ambasciatore iraniano Mohammed Reza Sabouri. I dati dimostrano la realtà Stando ai dati diffusi da Amnesty International, sono oltre 500 i manifestanti uccisi, durante le proteste iniziate nel settembre 2022, dalle forze di sicurezza e di quelle paramilitari. Tra questi, almeno 71 minorenni di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Le persone arrestate sono oltre 20.000. Sette manifestanti sono stati impiccati e decine di altri rischiano di essere messi a morte in tempi brevi. In tutto l'Iran, centinaia di scuole sono state attaccate con gas tossici, che hanno causato malesseri e gravi danni a migliaia di alunne. Close The Gap Per promuovere la parità di genere femminile, combattere le disparità e ridurre le differenze. Scopri di più credits: Ansa - Fabio Frustaci