Ciao,
Vai all'area riservata >
Il maestoso palazzo, tra i più belli della Laguna, era stato danneggiato da una nuova “acqua granda” del 2019. Ha riaperto a giugno dopo 8 mesi di lavori grazie a una donazione di 450 mila euro di Coop. Ora offre nuovi ambienti e giardini aperti a tutti
C’è una frase di Marcel Proust che il responsabile del Museo Ca’ Rezzonico Alberto Craievich ama spesso ripetere, e che recita più o meno così: «Molte opere d’arte, per quanto belle, non hanno il fascino di un colpo di vento in un palazzo veneziano». Queste poche battute racchiudono meglio di tante parole la magia di Ca’ Rezzonico. Chi è stato a Venezia non avrà potuto fare ameno di notare il monumentale palazzo che guarda la Laguna dal Canal Grande. Costruito a cavallo tra ‘600 e ‘700, già dimora di potenti famiglie dalle alterne fortune, è stato acquistato nel 1935 dal Comune di Venezia, ed è oggi Museo del Settecento veneziano.
Un viaggio di quattro secoli
«Entrarvi non è solo un viaggio in uno dei momenti di massimo splendore della storia artistica veneziana, guardare a distanza ravvicinata opere di artisti come Longhi e Tiepolo, Guardi e Canaletto - dice Craievich - significa respirare la magia di un affaccio sul Canal Grande, camminare in un antico palazzo arredato quasi come fosse abitato. È insomma come compiere un passaggio nel tempo, e questa è sicuramente un’esperienza che va persino oltre le meravigliose opere contenute nel Museo».
Dall'alluvione alla donazione
Se oggi è ancora possibile godere a pieno del fascino di questa dimora storica, con le sue opere e gli arredi, i panorami e i giardini, è anche grazie al lungo intervento di restauro e ristrutturazione che ha reso fruibili in modo nuovo spazi e ambienti, restituendo di fatto a Venezia una Ca’ Rezzonico rinnovata. La storia comincia a novembre 2019, quando la città viene sommersa sotto 187 centimetri di acqua: una nuova “acqua granda” che ai veneziani ha ricordato quella del ‘66. Il piano terra dell’edificio viene inondato e danneggiato, ma subito si mette in moto la macchina della solidarietà. È qui che entrano in gioco Coop e le cooperative di Consumatori, in particolare Coop Alleanza 3.0. che opera sul territorio veneto. Coop decide di destinare per sette giorni l’1% del ricavato della vendita dei prodotti a marchio in più di 1.000 negozi, arrivando a totalizzare 450 mila euro. Il ricco ricavato è stato poi donato alla Fondazione Musei veneziani sotto forma di Art Bonus, e le risorse sono state impiegate per realizzare gli interventi a pian terreno, avviati a fine ottobre del 2022. Creando l’occasione per rinnovare diverse aree del piano terra e renderle più fruibili al pubblico.
UN REGALO ALLA CITTÀ E A TUTTI I VISITATORI
È qui, dove sono l’androne e l’infopoint, la biglietteria e il bookshop, il guardaroba e la caffetteria, che l’intervento si è concentrato. «Era la parte più “debole” del palazzo, e dopo l’acqua alta era stata compromessa», spiega Craievich: «Oggi abbiamo un unico ampio spazio che accoglie i visitatori e dall’ingresso arriva fino al giardino, uno dei pochissimi angoli verdi della città. Sono luoghi accessibili a tutti, perché tutti i visitatori, non solo chi ha il biglietto di accesso al museo, possono entrare gratuitamente e godersi l’affaccio sul Canal Grande, o una passeggiata nei giardini».
VEDUTE MOZZAFIATO, STUCCHI E ARREDI PER CHI ENTRA
Negli spazi esterni sono stati installati anche giochi per bambini - un invito alle famiglie a godersi insieme tanta bellezza - mentre chi entra negli spazi museali veri e propri e sale ai piani superiori potrà ancora trovare la magia di una Venezia raccontata dal Canaletto o del Longhi, trovare le opere magnifiche dei Tiepolo, o godersi le stanze cariche di arredi, stucchi e affreschi, oggi valorizzati al meglio. Approfittando del periodo di chiusura, il Comune di Venezia e la Fondazione dei Musei civici hanno infatti integrato il finanziamento di Coop, estendendo gli interventi ad altre parti dell’edificio, come racconta il direttore della Fondazione: «È stato ammodernato il sistema di illuminazione, sostituendo tutti i corpi illuminanti con lampadine Led, più efficienti da punto di vista energetico e più funzionali per le opere. Questo tipo di illuminazione non solo ne migliora la fruizione ma, non generando luce calda, contribuisce a una loro migliore conservazione».
VISTE E MOSTRE
Ca’ Rezzonico ha riaperto al pubblico a fine giugno, e Coop Allenaza 3.0 ha organizzato a inizio estate visite guidate. L’offerta del museo non si ferma ai capolavori che sono qui in modo permanente. «Fino a fine settembre il palazzo ospita la mostra su Lino Tagliapietra, maestro del vetro contemporaneo, mentre a ottobre ne sarà inaugurata una su Rosalba Carriera, l’artista italiana più famosa del suo tempo, il Settecento, che ricordiamo soprattutto per le miniature su avorio», spiega il direttore.
Attenzione! Stai per essere indirizzato ad un'altra pagina.
Sicuro di voler abbandonare il sito di Coop ?
Attenzione stai per iniziare la richiesta del tuo SPID che andrà attivato fisicamente nel Punto vendita selezionato.
Ricorda che da questo momento non potrai più cambiare punto vendita
Attenzione stai per iniziare la prenotazione on line dei tuoi libri di testo da ritirare nel punto vendita selezionato.
Dove trovo il numero di tessera socio?
I soci ex Unicoop Tirreno ed ex Coop Centro Italia continueranno a utilizzare la Carta Socio della loro cooperativa di origine, anche dopo il passaggio a Unicoop Etruria.
Attenzione stai per essere indirizzato sulla pagina per effettuare il pagamento della quota di associazione.
Verifica che la Cooperativa di riferimento sia corretta prima di procedere.
Vuoi disiscriverti dall'evento
Non puoi iscriverti a questo evento
Legenda stati evento
Evento a cui è possibile iscriversi
Evento programmato ma ancora in fase di definizione, presto potrai registrarti!
Evento attualmente sospeso, potrebbe tornare attivo in futuro.
Evento a cui non è possibile iscriversi perché è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni. Potrebbe tornare attivo se altri utenti dovessero disiscriversi.
Evento a cui non è possibile iscriversi perché è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni giornaliere. Prova a iscriverti domani!
Evento a cui non è possibile iscriversi perché le iscrizioni sono state chiuse.
Informazioni importanti
Se sei già registrato alla cooperativa selezionata, puoi utilizzare i tuoi dati d’accesso per accedere.
Per gli utenti ex Coop Centro Italia: se hai creato un account prima del 01/07/2025 questo non è più valido: dovrai crearne uno nuovo.
Per gli utenti ex Unicoop Tirreno: Se sei già registrato con Unicoop Etruria o eri registrato con Unicoop Tirreno, puoi utilizzare i tuoi dati per accedere.