Ciao,
Vai all'area riservata >
Coop da anni è impegnata per il benessere di galline e pulcini. Oggi si può evitare che i piccoli vengano soppressi subito dopo la nascita, grazie a una tecnica che individua il sesso durante l’incubazione.
Tra le insegne di distribuzione Coop è stata la prima a sposare la causa del pulcino maschio. La campagna “Salviamo il pulcino maschio”, ha permesso di evitare, tra il 2019 e il 2022, l’uccisione di 6.600.000 esemplari, in virtù di una serie di accordi con la filiera di produzione di uova a marchio.
Si tratta di impegni molto stringenti per i fornitori di uova Coop, che acquistano pulcini femmina destinati a divenire galline ovaiole solo da chi garantisce di non sopprimere un ugual numero di pulcini maschi, che saranno poi allevati fino all’età adulta. A questa iniziativa si è aggiunta dal 2021 una novità assoluta, la prima referenza di uova a marchio Coop da galline allevate all’aperto e “sessate in ovo”, tecnica che permette di intervenire prima della nascita. L’insegna ha poi sottoscritto una dichiarazione in cui si impegna a far sì che questa metodologia venga estesa a tutte le uova della propria filiera di prodotto a marchio, quando le tecnologie saranno disponibili e applicabili su larga scala. Ecco come funziona.
Ci sono milioni di pulcini maschi che ogni anno vengono soppressi alla nascita, perché considerati “scarti” di produzione. È prassi, infatti, tra chi alleva galline ovaiole, abbatterli solitamente entro 24 ore dalla nascita, e il fatto che si utilizzino metodi normati dalla legislazione vigente, non cambia la realtà dei fatti. La ragione? Sono improduttivi: non destinati a fare uova, né a diventare animali da carne, perché le razze ovaiole non sono “adatte” a questo scopo. Ogni anno, secondo l'associazione animalista Animal Equality, vengono abbattuti in Italia tra i 25 e i 40 milioni di pulcini, tramite soffocamento e triturazione.
Grazie all’ovo-sessaggio è possibile evitare ai pulcini una fine dolorosa. La pratica può essere adottata tramite diverse tecnologie, e una di queste è utilizzata nel nostro Paese da Hy-Line Italia, azienda di proprietà di un gruppo tedesco leader mondiale nella genetica delle galline ovaiole. Qui sono incubate e nascono le galline destinate alla produzione di uova che porteranno il marchio Coop.
Proprio nello stabilimento piemontese è stato sperimentato nel 2021 l'in-ovosexing, o ovo-sessaggio, che oggi viene adottato per la linea di galline brown, la tipologia più nota e diffusa tra le ovaiole. L’azienda utilizza un sofisticato sistema, l’Agri Advanced Technologies (AAT), che grazie a un software collegato a una telecamera riesce a individuare il sesso dell'embrione già nella fase di incubazione. «Intorno al tredicesimo giorno, l'embrione si ricopre del piumino, e dal suo colore è già possibile distinguere i maschi dalle femmine, perché i primi hanno un piumaggio più chiaro», spiega Massimo Graziani, direttore generale di Hy-Line Italia.
«Una volta stabilito il sesso, il computer identifica la posizione dell'uovo, e il sistema contrassegna le uova delle femmine con un timbro. A quel punto si evita che gli embrioni maschi si continuino a sviluppare, per poi essere eliminati subito dopo, risparmiando loro una sofferenza inutile». Rispetto ad altre tecnologie di ovo-sessaggo, l’AAT risulta ad oggi ancora la più sostenibile e scalabile come velocità del processo, dell’efficacia, dell’impatto ambientale (prevede solo l'utilizzo della luce e non di sostanze chimiche).
Il primo prototipo è stato installato in uno degli incubatoi Hy-Line a gennaio 2021. «La decisione è stata presa dopo aver parlato con l'associazione degli allevatori e produttori avicunicoli Assoavi e con alcuni produttori interessati – racconta Massimo Graziani -. Già nel corso della sperimentazione, vedendo come funzionava la macchina, diverse aziende hanno iniziato a crederci, così ci siamo mossi subito per estendere il sistema ed aumentare il potenziale produttivo nel più breve tempo possibile».
Hy-Line è al momento l'unica azienda in Italia a praticare il sessaggio in ovo. «Noi stessi, come produttori della filiera delle uova, abbiamo creduto in questa nuova frontiera di produzione, al di là del mercato e delle legislazioni. La sensibilità su questi temi sta crescendo e come azienda del settore è necessario dare una risposta alle richieste di sostenibilità e benessere animale», aggiunge.
L’obiettivo: allargare all’intera produzione
SALVI ANCHE I MASCHIETTI CHE NASCONO PER SBAGLIO
Il sistema, come si può immaginare, non è infallibile, e anche adottando tecnologie sofisticate una piccola percentuale di pulcini nasce comunque. «Può succedere quando le piume della femmina sono troppo chiare o quelle del maschio troppo scure. Ma i maschietti che nascono non sono destinati alla soppressione. In Hy-Line salviamo ogni mese un numero di maschietti pari alla percentuale di errore calcolata», spiega Graziani. I pulcini saranno poi allevati per altri usi.
VERSO L'OBBLIGO NEL 2027
L'obiettivo degli attori della filiera, naturalmente, è estendere la tecnica a tutta la produzione di galline ovaiole. Tra l'altro, in Italia scatterà nel 2027 il divieto di soppressione di pulcini maschi, come già avvenuto in Germania e in Francia. Nel frattempo, la ricerca va avanti: si punta a trovate strategie che permettano di individuare il sesso del pulcino ancora più precocemente. Quelle fino ad ora sperimentate mostrano un margine di errore ancora troppo alto: la sfida è ridurlo, e su questo diversi studi sono in corso.
COOP PER LE GALLINE OVAIOLE
Da 20 anni Coop ha preso una posizione chiara per il benessere degli animali di questa filiera, iniziando nel 2003 a vendere con il proprio marchio solo uova da galline allevate a terra ed estendendo nel 2010 la misura a tutte le uova vendute sugli scaffali dei negozi dell’insegna. Ogni volta che compriamo una confezione di uova fresche di qualsiasi marchio, in un negozio Coop, abbiamo la certezza che provenga da galline allevate a terra, che nel corso della loro vita possono muoversi in libertà. Questa scelta è valsa a Coop il premio “Good Egg”, assegnato da “Compassion in World Farming”, la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento. E non è finita, perché nel 2019 anche gli ovoprodotti utilizzati come ingredienti nei prodotti confezionati a marchio Coop provengono da uova di galline allevate rigorosamente a terra.
Salviamo il pulcino maschio
Coop dice no alla soppressione dei pulcini maschi e sì al benessere degli animali.
Attenzione! Stai per essere indirizzato ad un'altra pagina.
Sicuro di voler abbandonare il sito di Coop ?
Attenzione stai per iniziare la richiesta del tuo SPID che andrà attivato fisicamente nel Punto vendita selezionato.
Ricorda che da questo momento non potrai più cambiare punto vendita
Attenzione stai per iniziare la prenotazione on line dei tuoi libri di testo da ritirare nel punto vendita selezionato.
Dove trovo il numero di tessera socio?
I soci ex Unicoop Tirreno ed ex Coop Centro Italia continueranno a utilizzare la Carta Socio della loro cooperativa di origine, anche dopo il passaggio a Unicoop Etruria.
Attenzione stai per essere indirizzato sulla pagina per effettuare il pagamento della quota di associazione.
Verifica che la Cooperativa di riferimento sia corretta prima di procedere.
Vuoi disiscriverti dall'evento
Non puoi iscriverti a questo evento
Legenda stati evento
Evento a cui è possibile iscriversi
Evento programmato ma ancora in fase di definizione, presto potrai registrarti!
Evento attualmente sospeso, potrebbe tornare attivo in futuro.
Evento a cui non è possibile iscriversi perché è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni. Potrebbe tornare attivo se altri utenti dovessero disiscriversi.
Evento a cui non è possibile iscriversi perché è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni giornaliere. Prova a iscriverti domani!
Evento a cui non è possibile iscriversi perché le iscrizioni sono state chiuse.
Informazioni importanti
Se sei già registrato alla cooperativa selezionata, puoi utilizzare i tuoi dati d’accesso per accedere.
Per gli utenti ex Coop Centro Italia: se hai creato un account prima del 01/07/2025 questo non è più valido: dovrai crearne uno nuovo.
Per gli utenti ex Unicoop Tirreno: Se sei già registrato con Unicoop Etruria o eri registrato con Unicoop Tirreno, puoi utilizzare i tuoi dati per accedere.